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Riciclaggio 3.0: come applicare la regola “follow the money” nel cyberspazio
Il denaro contante resta lo strumento preferito in ambito criminale. *
di Emanuele Florindi
Il “metodo Falcone” con la sua frase simbolo “Follow the money, segui il denaro” è sempre un pilastro per identificare e smantellare le relazioni economiche tra le organizzazioni criminali, impedendo loro di “avvelenare” l’economia sana attraverso l’immissione di flussi di denaro provento di attività criminali, flussi che é necessario continuare a tracciare, imparando a comprendere e a contrastare i nuovi strumenti che la tecnologia consente di utilizzare.
Sebbene sia stato rilevato un utilizzo crescente delle criptovalute, il vero rischio è oggi rappresentato dai sistemi di pagamento alternativi (carte ricaricabili, buoni acquisto, etc.) oppure dai principali canali di e-commerce: Amazon, AirBnB, Uber, tanto per citarne alcuni, sono spesso utilizzati per nascondere ingenti trasferimenti di denaro giustificando i guadagni mediante operazioni di acquisto e di vendita fittizie. A tal fine vengono forniti alcuni consigli operativi pratici su elementi probatori da ricercare e\o acquisire in fase di indagine.
Si passa, infine, ad analizzare l’impiego delle criptovalute evidenziando le problematiche procedurali ed operative legate all’impiego di questi strumenti, a partire proprio dalle modalità di sequestro e conservazione
Riciclaggio, i problemi del contante
Nel 1976, nel docu-dramma «Tutti gli uomini del presidente», Gola Profonda, lo pseudonimo dell'informatore di Bob Woodward, suggeriva di «Seguire i soldi». Nel mondo reale questo metodo investigativo è stato ideato ed utilizzato per la prima volta all'inizio del 1980 dal gruppo investigativo antimafia guidato dal magistrato italiano Giovanni Falcone.
Oggi si stima che ogni anno vengano riciclati tra i 715 e i 1870 miliardi di euro (tra il 2 e il 5% del PIL mondiale).
Il riciclaggio di denaro richiede tempi e forme differenti, ma, in genere, comporta tre fasi:
posizionamento, “lavaggio”, integrazione. La prima fase prevede il collocamento dei fondi illegittimi nel sistema finanziario legittimo, è la più pericolosa per i criminali che devono immettere fisicamente i soldi nel circuito finanziario legale ed è qui che il contante mostra tutti i propri limiti: servono uomini fidati per trasportarlo e direttori di banca o intermediari fidati che non facciano troppe domande. Una volta inserito nel circuito bancario, il denaro viene ripulito attraverso vari servizi e organizzazioni di copertura, come ad esempio casinò o società di comodo per poi essere integrato nel sistema finanziario attraverso transazioni aggiuntive finché non appare "pulito".
Tracciare questi asset significa tracciare le reti criminali e proprio per questa ragione il metodo Falcone è stato universalmente riconosciuto come una tecnica investigativa innovativa e rivoluzionaria di contrasto alla criminalità organizzata.
Questo metodo divenne la ragion d’essere della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) in Italia: le sue funzioni furono delineate dallo stesso Falcone che sostenne la creazione di “un’agenzia incaricata delle indagini giudiziarie e quindi un organismo tecnico”.
Dal riciclaggio al cyber riciclaggio
Abbiamo visto che il contante, pur essendo difficile da tracciare, presenta numerosi svantaggi: pesante, ingombrante, complicato da nascondere, se scoperto, può essere facilmente sequestrato; deve, inoltre, essere fisicamente collocato nella banca e richiede un contatto diretto per il deposito.
Già a marzo 2022, il rapporto sul “Controllo internazionale degli stupefacenti” sottolineava il rischio che le valute virtuali rappresentano per il contrasto alla criminalità organizzata, identificando un uso crescente di schemi di riciclaggio di denaro e criptovalute basati sul mascherare proventi e pagamenti illeciti e transazioni commerciali legittime.
In poche parole, la criminalità organizzata sta mostrando crescente interesse per le criptovalute ed i sistemi di pagamento alternativi.
Strumenti di uso comune come carte ricaricabili, sistemi di pagamento contactless per telefoni cellulari e sistemi di trasferimento di denaro al di fuori del sistema bancario tradizionale vengono tra i più sfruttati a fini di riciclaggio di denaro.
A questo proposito è necessario precisare che le criptovalute non devono essere confuse con altre valute virtuali, comunemente disponibili e attualmente utilizzate: buoni pasto o carte di raccolta punti, buoni Amazon o simili, valute virtuali collegate a video giochi o mondi virtuali come, ad esempio l’e-gold di Word of Warcraft o i Linden Dollar di Second Life.
Cosa sono le criptovalute?
Quando parliamo di criptovalute, o cripto, parliamo di asset digitali, progettati per funzionare come un mezzo di scambio attraverso una rete che non si appoggia ad alcuna autorità centrale, come un governo o una banca.
Naturalmente esiste un sistema decentralizzato per verificare che le parti coinvolte in una transazione possiedano effettivamente i fondi che dichiarano di avere, ma questo aspetto è, al momento, marginale. In relazione alle criptovalute esistono una serie di luoghi comuni che devono essere smentititi, in primis il fatto che siano tutte anonime e che vengano utilizzate solo nel dark web dai criminali.
In realtà esistono numerosi tipi di criptovalute, ciascuna con caratteristiche proprie, ma quello che le accomuna è l’impiego della blockchain: una blockchain è un registro distribuito comprendente elenchi crescenti di record (blocchi) collegati in modo sicuro tra loro tramite hash crittografici.
Ogni blocco contiene l'hash crittografico del blocco precedente, un timestamp ed i dati della transazione.
Un altro aspetto molto importante è il wallet (portafoglio): un wallet di criptovaluta serve come mezzo per memorizzare le "chiavi" pubbliche e private che possono essere utilizzate per ricevere o spendere la criptovaluta, ma i wallet non contengono criptovalute.
Esistono differenti tipologie di wallet che vanno dal portafogli cartaceo (dove sono scritte le chiavi pubbliche e private), ai wallet hardware (hardware specializzato per memorizzazione le informazioni del portafoglio), portafogli software da installare sui propri dispositivi.
Attualmente l’uso criminale delle criptovalute è relativamente limitato, ma, come rivelato nella Relazione a Parlamento sulla politica di sicurezza dell'informazione per l'anno 2020 (AA.VV., 2021), le organizzazioni criminali hanno subito trasformazioni, adattandosi alle nuove tecnologie, soprattutto nel campo del trasferimento di denaro con sistemi sicuri. In questo contesto è fondamentale ricordare che nel luglio 2021 la Commissione europea ha presentato un pacchetto di proposte legislative volte a rafforzare ulteriormente le norme dell'UE in materia di lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AML/CFT) e a migliorarne l'applicazione.
Il pacchetto comprende:
- un regolamento relativo all'istituzione di un'Autorità per la lotta al riciclaggio
- un regolamento sugli obblighi in materia di lotta al riciclaggio applicabili al settore privato
- una direttiva relativa ai meccanismi antiriciclaggio
- una revisione del regolamento sui trasferimenti di fondi
Il pacchetto della Commissione si basa sul suo piano d'azione del 2020 e su varie conclusioni del Consiglio, tra cui quelle del 5 novembre 2020. Il 18 gennaio 2024 il Consiglio e il Parlamento hanno raggiunto un accordo provvisorio sul pacchetto antiriciclaggio e, se approvati dai rappresentanti degli Stati membri in seno al Comitato dei rappresentanti permanenti e dal Parlamento, i testi dovranno essere adottati formalmente dal Consiglio e dal Parlamento, prima di essere pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'UE e di entrare in vigore. Il nuovo regolamento in materia di lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo armonizza e chiarisce le norme in vigore in tutta l'UE e mira a garantire che siano applicate meglio e in modo più coerente. Contiene ad esempio disposizioni più dettagliate in materia di adeguata verifica della clientela e titolarità effettiva, nonché dei poteri dei supervisori nazionali e delle unità di informazione finanziaria (FIU).
È bene osservare che, a differenza di quanto comunemente creduto, la trasparenza della blockchain rende il bitcoin relativamente poco attraente per i criminali. La blockchain di Bitcoin, in particolare (non tutte le blockchain sono uguali), è altamente trasparente tanto da poter essere utilizzata per ricostruire la rete di contatti ed i relativi trasferimenti di fondi.
Dalla stessa tecnologia le armi per combattere la criminalità
La criptosfera non è esclusivamente associata al crimine; al contrario, comprende principalmente partecipanti onesti che immaginano un futuro economico globale nelle criptovalute. La conferenza guidata e organizzata da Europol su patrimonio digitale e criminalità organizzata ha riconosciuto che le caratteristiche della blockchain potrebbero essere sfruttate dalla polizia per scopi investigativi e che le criptovalute potrebbero rivelarsi di grande valore nella lotta alla criminalità organizzata, ma ci sono ancora numerosi ostacoli da superare, in primis è fondamentale distinguere tra “contenuto” e "contenitore."
Questa differenza rende il sequestro di criptovalute cosa differente dalla mera confisca dei portafogli. I portafogli, infatti, che siano software, cartacei o hardware, sono dei meri contenitori di chiavi. Il mero sequestro del portafogli non impedisce affatto il trasferimento della crittovaluta a chi sia in possesso delle relative chiavi. Questo significa dover distinguere tra i sequestri probatori, in cui il focus è sul portafoglio e sulle relative tracce digitali per stabilire transazioni e collegamenti, ed i sequestri preventivi in cui l’obiettivo è quello di ostacolare la disponibilità del bene, richiedendo l'identificazione della valuta virtuale e rendendola indisponibile al proprietario.
Questo implica necessariamente il suo trasferimento su un apposito portafoglio controllato dall'autorità giudiziaria.
* L’articolo riporta un abstract della relazione tenuta dall’autore alla conferenza di chiusura dei lavori per BIGOSINT, un progetto europeo finalizzato a contrastare il traffico di esseri umani.
Nel corso della relazione sono stati affrontati i temi legati all’evoluzione del fenomeno del riciclaggio
Florindi E. 2024, Riciclaggio 3.0: Come applicare la regola “follow the money” al Cyberspazio
