costruire nuove interazioni tra docenti e studenti nella matematica
Una Comunità Digitale di Pratiche per migliorare la Didattica della Matematica nelle Scuole Primarie
Una proposta per cambiare la didattica di una materia ancora tutta da scoprire
di Elsona Troplini/Redazione Lesdit
Le competenze degli studenti italiani in matematica, anche se non sono mai state brillanti, hanno conosciuto tempi migliori. Gli ultimi dati dell’indagine PISA (Programme for International Student Assessment) promossa dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico con periodicità triennale, per accertare le competenze dei quindicenni scolarizzati, ci dice che l’Italia è al trentesimo posto nelle capacità matematiche, mentre in vetta spiccano Singapore, Macao, Taipei, Hong Kong, Giappone e Corea.
E se guardiamo anche alle prove Invalsi, in terza media raggiunge un livello di competenze, considerato adeguato in matematica, solo il 56% dei partecipanti.
I lunghi effetti della pandemia, con la chiusura delle scuole (gli ultimi dati PISA sono relativi al 2023) hanno peggiorato la situazione.
Ed è proprio quanto accaduto durante il Covid19 che ha ispirato il progetto di ricerca di cui parleremo in questa ventunesima edizione della Newsletter, con una premessa necessaria e indispensabile: chiedersi perché la matematica risulti una materia ostica da digerire non è sufficiente ed è chiaro che la responsabilità non può essere solo degli studenti ma va forse rivisto tutto l’approccio didattico alla materia, orientandolo verso un apprendimento più pragmatico, come ha suggerito tempo fa il premio Nobel per la fisica 2021 Giorgio Parisi: “I ragazzi devono poter toccare con mano - le parole riportate da AdnKronos all’indomani dei risultati negativi nell’indagine PISA, “provare in prima persona, perché in questo modo nasce una comprensione più profonda che verrà poi ricordata per il resto della vita".
La ricerca di nuove strategie per la didattica della matematica è al centro del lavoro di Elsona Troplini, dottoranda in Learning Sciences and Digital Technologies presso la Libera Università di Bolzano.
Un progetto che esplora come la comunità di pratica (digitale) possa migliorare l’insegnamento della matematica, ponendo particolare attenzione all’argomentazione, aspetto spesso trascurato nelle scuole primarie.
Cosa si intende per comunità di pratica?
Parliamo di comunità digitale di pratica nell’insegnamento della matematica perché molte ricerche dimostrano che il modo in cui gli insegnanti di matematica svolgono la lezione in classe è influenzato dalle loro convinzioni e dalle loro specifiche esperienze vissute.
Per comunità – digitale- di pratiche si intende perciò un ambiente nel quale le e gli insegnanti di matematica, provenienti da luoghi, culture, convinzioni diverse, scambiano le pratiche nella didattica della matematica, quanto hanno sperimentato nel corso del loro percorso di docenti, condividendo le loro esperienze in modo strutturato.
La pratica, dunque, è legata alla professionalità mentre la comunità rappresenta l'interconnessione e lo sforzo comune di tutti i partecipanti.
Nel contesto digitale, questi concetti si fondono per creare uno spazio dove gli insegnanti possono condividere esperienze e sviluppare nuove competenze.
La Metodologia
Si cerca di comprendere cosa accade prima della lezione in classe, si osserva l’azione delle e degli insegnanti, si scambiano le esperienze, ciò che accade nel contesto dell’insegnamento all'interno di una lezione. Si indaga anche il modo di essere insegnanti di matematica in profondità, attraverso, ad esempio, un’intervista. La ricerca sul design educativo si svolge in tre fasi principali:
- Analisi ed Esame: Identificazione e definizione dei problemi.
- Progettazione e Costruzione: Sviluppo di soluzioni basate sia sulla teoria che sui bisogni specifici dei partecipanti;
- Valutazione e Riflessione: Valutazione empirica del progetto, analisi della sua validità e impatto a lungo termine.
Struttura del Progetto
Il progetto utilizza Google Classroom come principale strumento digitale per facilitare la comunicazione e la collaborazione tra insegnanti. Le attività includono lo studio delle lezioni, l'analisi dei lavori in classe e la condivisione di esperienze attraverso foto e commenti. L'obiettivo comune è promuovere discussioni matematiche all'interno della comunità digitale, favorendo il confronto di soluzioni e pratiche discorsive equilibrate.
Fasi della Comunità Digitale di Pratiche
La comunità digitale di pratiche opererà su tre fronti:
- Progettazione: Preparazione delle lezioni da parte degli insegnanti.
- Scambio di Esperienze: Condivisione delle lezioni e delle esperienze in classe.
- Riflessione: Analisi post-lezione e scambio di feedback per migliorare le pratiche didattiche.
Importanza dell'Argomentazione
L'argomentazione matematica non è una “conoscenza” ma una competenza fondamentale che si può sviluppare attraverso la pratica. È un processo che coinvolge il pensiero logico, essenziale per il successo in matematica. Il progetto di Elsona Troplini mira a rispondere a due domande cruciali:
- Come osserviamo il pensiero logico negli alunni delle scuole primarie?
- Come possiamo sviluppare questo pensiero logico nei bambini?
Collegato alle argomentazioni, e in particolare alle pratiche di valutazione, che non sono comuni nelle scuole primarie il progetto rileva che c'è una sovrapposizione nell'accezione comune tra “argomentazione” e “dimostrazione” intesa come “dimostrazione di teoremi” che limita il lavoro in classe sull'argomentazione alla scuola secondaria.
Risultati attesi
Attraverso l'uso della comunità digitale di pratiche, il progetto si propone di portare gli insegnanti verso un agire trasformativo, migliorando non solo le loro lezioni ma anche la loro identità professionale. Attraverso interviste, focus group e incontri su Google Meet, il team raccoglierà dati preziosi e feedback che aiuteranno a perfezionare e migliorare costantemente il progetto.
L'approccio basato sull'argomentazione, inoltre, mira a fornire meno materiali di riferimento, ma con un maggiore interesse e rilevanza nella ricerca didattica.
Elsona Troplini sta svolgendo un ruolo cruciale in questa ricerca, proponendo idee, osservando, raccogliendo dati e rispondendo alle esigenze degli insegnanti.
BIBLIOGRAFIA
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